UNA PORTA NEL CIELO, l'autobiografia di Roberto Baggio, un libro composto da 280 pagine contenenti la storia della vita calcistica e privata del campione di Caldogno. Il libro contiene una scheda molto completa con tutti i numeri, le vittorie, le presenze, i goals e le magie di Roby Baggio. In questo libro, Baggio, racconta e mette in evidenza la crudeltà che alcuni allenatori hanno avuto verso di lui e dei problemi che ancor oggi i notiziari, i mass media e i tanti critici trattano, cioè, il rigore sbagliato a Pasadena, l'addio a Firenze, le troppe maglie cambiate, ecc...


«Dicono che abbia fatto dei bei dribbling. Hanno ragione. Nessuno però ha ancora scritto che il mio dribbling migliore è stato questo. Superare in tunnel l’autocommiserazione, trovare la forza dentro di me e arrivare a 35 anni con ancora la voglia di divertirsi» (Roberto Baggio, Una porta nel Cielo, Limina editore). Oggi più che mai la forza e l’energia vitale con cui Roberto Baggio ha affrontato il dolore fisico appaiono eccezionali. Durante gli anni Roby ha accettato, con l’aiuto decisivo della meditazione, che la sua vita di tutti i giorni fosse ritmata dalla sofferenza e dalla sua capacità di sopportarla, affrontarla e farne una compagna di vita.
«Se la sofferenza fosse una donna, direi: ecco un’amante fedele, discreta, insaziabile». Da 16 anni ad oggi Roby, che è allergico agli antidolorifici più potenti, ha convissuto col dolore, sopportandolo in partita e in allenamento, consapevole che tutte le prove avverse e le difficoltà in cui ci imbattiamo, possono essere trasformate in una sorgente di potere e di forza interiore, che porterà gioia alla nostra vita.
Tutti avrebbero smesso al suo posto, non lui. «Chi me lo ha fatto fare di continuare a giocare? La passione, solo la passione».


Interviste di Enrico Mattesini;
Testi a cura di Enrico Mattesini e Andrea Scanzi;
Coordinamento e contributi di Ivan Zazzaroni;
Appendice statistica a cura di Elio Barraco, Andrea Scanzi e Francesco Ciabatti;