Un'intervista esclusiva al
grande campione che si racconta a cuore aperto: nasce così la nuova
Gazzetta dello Sport, da oggi in edicola nel formato tabloid, più
moderno e interamente a colori
(29/03/2008) Un'intervista esclusiva a Roberto
Baggio, in cui il grande campione si racconta a cuore aperto:
passato, presente, futuro. Nasce così la nuova Gazzetta dello Sport,
da oggi in edicola nel nuovo formato tabloid, più moderno e
interamente a colori. Un cambio di look dopo 112 anni di storia, una
svolta epocale che traghetta il nostro giornale nel terzo millennio.
Tutto il rosa della vita. Ora si fa sul serio.
(07/03/2008) Oggi in videochat dal presidente nerazzurro è
partito un assist pesante: "Un incarico da dirigente? Prima o poi
succederà qualche cosa". Il suo ex giocatore: "Parole che mi hanno
fatto molto piacere, come quelle dedicate a Javier Zanetti"
L'assist è giunto,
improvviso e bello per la sua
imprevedibilità, nella videochat andata
in onda oggi su Gazzetta.it, ospite il
presidente nerazzurro Massimo Moratti.
In risposta a una domanda sull'idea di
un eventuale ritorno in nerazzurro di
Baggio, il presidente del Centenario ha
espresso parole forti: "Non ho perso le
sue tracce. Lo sento, è sempre
affettuosissimo, intelligente e molto
lucido. Un incarico da dirigente
nell'Inter? Prima o poi succederà
qualche cosa". Ma anche altre parole del
presidente hanno colpito nel profondo
Roberto Baggio, che con il capitano
nerazzurro Javier Zanetti ha da sempre
un rapporto di amicizia profonda:
"Javier è talmente umile, intelligente e
leale che potrebbe fare qualsiasi cosa -
ha detto Moratti -. E' la persona
migliore cui affidare un compito, ma ha
un fisico tale che può andare avanti in
campo ancora per anni".
E la risposta di
Roberto Baggio è stata prontissima, come
uno dei suoi guizzi con cui deliziava le
platee non molti anni fa: "Ho ascoltato
e letto con molto piacere le parole del
presidente Moratti. Non posso che
confermarle. C’è molto affetto, e
l’amicizia e la stima tra noi non si è
mai interrotta. Chissà che prima o poi
succeda qualcosa…". Ma le sue
riflessioni non si fermano qui, perché
la possibilità di salutare ed elogiare
pubblicamente un amico è per lui
un'occasione da non perdere: "Trovo
significativo che il presidente Moratti
riservi parole d’elogio importanti per
Javier Zanetti. Javier è un vero amico:
l’umiltà e la lealtà che trasmette le ho
immediatamente riconosciute, fin dal mio
primo allenamento ad Appiano, circa
dieci anni fa. Ed è sempre rimasto se
stesso. Un grande. Sono molte le cose
che mi legano a Saverio. Intanto sono
contento e volevo fargli i miei auguri,
a lui e alla moglie Paula, perché so che
è in arrivo un altro bambino, un bel
maschietto. Javier vive e sente la
famiglia come me, ne riconosce quei
valori semplici ma profondi e sono
contento che possa “allargarla” con un
nuovo erede. Un altro amore che abbiamo
in comune è quello per l’Argentina: lui
ci è nato, io ci ho passato e ci passo
molti periodi della mia vita.
L’Argentina è una terra fantastica e la
sua gente mi ha trasmesso molto. Mi
piace anche il loro modo di intendere il
calcio, che è sì talento ma anche lotta,
capacità di soffrire, voglia di
combattere e tanta fantasia. Mi ritrovo
molto in questo modo di intendere il
calcio. E Javier, come un altro nostro
amico, il Cholo Simeone, ne incarna
perfettamente tutte le qualità". Parole
da amico, per ora lontano dal calcio, ma
forse un po' meno di ieri...
(18/02/2008) Auguri campione... e anche se non
giochi più la cosa più bella è sempre il ricordo di tutte le tue
magie.
Premio "Roma per la pace"
(19/12/2007) E' stato assegnato ad Aung San Suu Kyi, l'esponente
politica birmana da anni prigioniera nel suo paese, il premio "Roma per
la pace e l'azione umanitaria" 2007 che verrà consegnato dal sindaco
Veltroni nel corso del concerto di Natale in programma
nella sala Santa Cecilia giovedì 20 dicembre alle ore 21. Lo ritirerà Roberto
Baggio, scelto dalla stessa Aung San Suu Kyi a rappresentarla,
nella convinzione che la grande notorietà di campione dello sport, in un
paese dove il calcio è molto popolare, possa amplificare la notizia in
Birmania e contribuire al processo di riconciliazione e alla libertà del
popolo birmano. Nel corso della serata, alla quale saranno presenti tra
gli altri il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e il primo
ministro del Governo Birmano in esilio, Sein Win, Ottavia Piccolo
reciterà un monologo tratto dal testo teatrale "Alfabeto Birmano". Nel foyer della Sala Santa Cecilia, da giovedì 20 fino al 6 gennaio sarà
possibile inoltre visitare la mostra fotografica "Birmania, oltre la
repressione" che, attraverso le foto di Marco Buemi, in collaborazione
con la giornalista Rai Alessandra Mancuso, racconta la vita quotidiana
del popolo birmano. Il concerto di Natale, reso possibile dal sostegno di Enel, ha in
programma il Gala Offenbach e sarà diretto dal maestro franco-tunisino
Faycal Karoui, che ha sostituito Antonio Pappano indisposto. Il maestro
poco più che trentaseienne, già affermato interprete, è stato da poco
nominato direttore del New York City Ballet. Salirà sul podio
dell'Orchestra e del Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia per
affrontare l'effervescente mondo dell'operetta coadiuvato dalla voce del
mezzosoprano Sonia Ganassi. Di Offenbach verranno eseguiti brani tratti
dalle più celebri delle sue composizioni mentre i sovratitoli in
italiano consentiranno di seguire le storie. Il concerto sarà replicato
Venerdì 21 alle 21 per il pubblico.
Baggio: vorrei affrontare la Francia.
Codino, ho voglia di giocare ogni volta che vedo una gara.
(04/09/2007) Italia-Francia? Mi piacerebbe esserci, invidio chi scenderà in campo.
Lo ha detto Roberto Baggio in visita in Laos al seguito della Fao. Il
Codino è tornato a parlare di calcio per dire anche che "vorrei che si
parlasse di passione: il calcio è passione, ma se ne parla poco. E
questa passione la sento nel sangue, ed ogni volta che vedo una partita
mi viene il desiderio di parteciparvi".
Pechino 2008: Roberto Baggio in Cina.
Parteciperà ad attività promozionali per i gadget olimpici.
(30/08/2007) Roberto Baggio "non esclude" la possibilità di diventare, in futuro,
allenatore della Nazionale di calcio della Cina. "Mai dire mai, nel
calcio possono presentarsi da un giorno all' altro situazioni che non si
erano previste", ha risposto l' ex "Divin Codino". Baggio è da ieri in Cina
su invito di una società che produce mascotte olimpiche. Per Baggio il
campionato di serie A sarà una lotta tra Roma, Inter e Milan con la
Juve possibile sorpresa.
(29/08/2007) Roberto
Baggio è arrivato oggi a Pechino dove parteciperà ad attività
promozionali per i gadget olimpici. E' stato invitato dalla Golden Deal
China, una società che produce le mascotte olimpiche. Baggio parteciperà
ad una serie di eventi nei quali saranno venduti oggetti collegati alle
Olimpiadi con il suo autografo. Ieri sera il canale sportivo della tv di
Stato ha mandato in onda uno speciale dedicato proprio all'ex "Divin
Codino", popolarissimo in Cina.
(15/02/2007) Sono immagini a mio avviso molto emozionanti. A
rivedere quelle immagini rivivi la tua vita, quando eri piccolo, quando non
avevi nessun tipo di responsabilità e pensavi solo a divertirti...
pensavi solo a giocare a calcio. Oggi non è più così. L'età va avanti
per tutti. I tempi cambiano. Cambia il modo di pensare. Cambiamo
tantissime altre cose.
Il calcio ha perso moltissimo, non solo Roberto Baggio, ma anche quella
voglia di stare tutti uniti a guardare una partita di calcio, seduti davanti
ad un televisore, o allo stadio, in santa pace, senza nessuna paura, ed aspettare il
momento più bello: il gol. Il gol per esultare.
Il gol per far esplodere lo stadio di gioia. Io non esulto più. Tre
anni di lutto, di profondo silenzio e di tantissima malinconia.
Malinconia che cresce sempre di più ed è una sofferenza profonda
ogni volta quando rivedo quelle immagini. Immagini che come ho
scritto prima sono emozionanti e dure da digerire. Non torneranno
mai più qui momenti. Purtroppo è finito tutto. Mi viene difficile
pensare e scrivere queste dure parole. E' inutile porsi delle
domande e continuare ad illudersi "Baggio torna?" "Anno sabbatico?"
NO. E' tutto finito. E' la realtà. Purtroppo dobbiamo confrontarci
con essa. L'unica cosa che resterà grande e non potrò mai
dimenticare: quei momenti di esultanza e di gioia che attraverso
questo sport hai saputo trasmettere, a regola d'arte, a me e a
tantissime altre persone che tutt'oggi ti stimano per quello che hai
dato.