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Terza serata di Sanremo 2013 (14/02/2013) - Ospite Roberto Baggio

Ora che ha parlato Roberto Baggio a Sanremo può calare il sipario. Anche se non giochi più da 8 lunghi anni con le tue parole hai fatto palleggiare i telespettatori in mondovisione.

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Di seguito la lettera che ha letto Roberto Baggio:

“A tutti i giovani e tra questi ci sono anche i miei tre figli.
Per vent’anni ho fatto il calciatore. Questo certamente non mi rende un maestro di vita ma ora mi piacerebbe occuparmi dei giovani, così preziosi e insostituibili. So che i giovani non amano i consigli, anch’io ero così. Io però, senza arroganza, stasera qualche consiglio lo vorrei dare. Vorrei invitare i giovani a riflettere su queste parole.

La prima è passione.
Non c’è vita senza passione e questa la potete cercare solo dentro di voi. Non date retta a chi vi vuole influenzare. La passione si può anche trasmettere. Guardatevi dentro e lì la troverete.

La seconda è gioia.
Quello che rende una vita riuscita è gioire di quello che si fa. Ricordo la gioia nel volto stanco di mio padre e nel sorriso di mia madre nel metterci tutti e dieci, la sera, intorno ad una tavola apparecchiata. E’ proprio dalla gioia che nasce quella sensazione di completezza di chi sta vivendo pienamente la propria vita.

La terza è coraggio.
E’ fondamentale essere coraggiosi e imparare a vivere credendo in voi stessi. Avere problemi o sbagliare è semplicemente una cosa naturale, è necessario non farsi sconfiggere. La cosa più importante è sentirsi soddisfatti sapendo di aver dato tutto, di aver fatto del proprio meglio, a modo vostro e secondo le vostre capacità. Guardate al futuro e avanzate.

La quarta è successo.
Se seguite gioia e passione, allora si può parlare anche del successo, di questa parola che sembra essere rimasta l’unico valore nella nostra società. Ma cosa vuol dire avere successo? Per me vuol dire realizzare nella vita ciò che si è, nel modo migliore. E questo vale sia per il calciatore, il falegname, l’agricoltore o il fornaio.

La quinta è sacrificio.
Ho subito da giovane incidenti alle ginocchia che mi hanno creato problemi e dolori per tutta la carriera. Sono riuscito a convivere e convivo con quei dolori grazie al sacrificio che, vi assicuro, non è una brutta parola. Il sacrificio è l’essenza della vita, la porta per capirne il significato. La giovinezza è il tempo della costruzione, per questo dovete allenarvi bene adesso. Da ciò dipenderà il vostro futuro. Per questo gli anni che state vivendo sono così importanti. Non credete a ciò che arriva senza sacrificio. Non fidatevi, è un’illusione. Lo sforzo e il duro lavoro costruiscono un ponte tra i sogni la realtà.

Per tutta la vita ho fatto in modo di rimanere il ragazzo che ero, che amava il calcio e andava a letto stringendo al petto un pallone. Oggi ho solo qualche capello bianco in più e tante vecchie cicatrici. Ma i miei sogni sono sempre gli stessi. Coloro che fanno sforzi continui sono sempre pieni di speranza. Abbracciate i vostri sogni e inseguiteli. Gli eroi quotidiani sono quelli che danno sempre il massimo nella vita.

Ed è proprio questo che auguro a Voi ed anche ai miei figli”.

 
 
Roberto Baggio ospite del Festival di Sanremo

12 Febbraio 2013 - Comincia stasera la 63esima puntata del Festival di Sanremo condotta da Fabio Fazio e Luciano Littizzetto. Gli ospiti della prima serata sono Carla Bruni e Maurizio Crozza che si esibiranno sul palco dell’Ariston. Successivamente ci sarà l’annunciatissimo Toto Cutugno che arriverà con 40 soldati e tre generali che formeranno il coro dell’Armata Rossa. Mercoledì 13, per la seconda serata del Festival, confermati Bar Refaeli (che vestirà un total look Roberto Cavalli), i Ricchi e Poveri, Beppe Fiorello e il cantautore israeliano Asaf Avidan.
Giovedì 14, invece, spazio ad Al Bano Carrisi, l'ex codino Roberto Baggio e Antony & The Johnsons. Venerdi 15 arriverà anche Pippo Baudo per la serata Sanremo Story, insieme a Caetano Veloso e Neri Marcorè. Nella serata finale di sabato 16 sono invece confermati Andrea Bocelli, la modella internazionale Bianca Balti e il maestro Harding, all’Ariston con il ballerino Lutz Foster del corpo di ballo di Pina Bausch . Ci sarà anche Claudio Bisio.
 
 
Bayern Monaco, Roberto Baggio possibile vice Guardiola

26/01/2013 MADRID - L'indiscrezione arriva dalla stampa spagnola, secondo cui l'ex codino, dopo essersi dimesso da presidente del settore tecnico della Figc, potrebbe entrare nello staff dell'allenatore spagnolo. I due, oltre ad essere grandi amici, hanno giocato insieme nel Brescia
Si torna a parla di Roberto Baggio. L'ex codino, dopo aver lasciato l'incarico di presidente del settore tecnico della Figc (in modo decisamente polemico), potrebbe diventare l'anno prossimo il vice allenatore di Guardiola al Bayern Monaco. L'indiscrezione proviene dal portale spagnolo 'Terra.es', secondo cui l'ex allenatore del Barcellona, che dalla prossima stagione allenerà i bavaresi, starebbe già lavorando alla composizione del suo staff e avrebbe pensato appunto a Baggio come ruolo di vice. Il tecnico catalano vuole ricreare un gruppo simile a quello che aveva al Barcellona e al momento l'unica certezza sembrebbe la presenza di Manuel Estiarte, inseparabile amico e assistente.
Guardiola non ha mai nascosto tutta la sua stima per Baggio e i due, oltre a essere grandi amici, hanno giocato insieme nel Brescia di Corioni. Dunque si aprono le porte per una nuova avventura professionale per l'ex Pallone d'Oro.

- la Repubblica -
 
 
Figc, lascia Roberto Baggio. Addio al settore tecnico
L'annuncio dell'ex giocatore al Tg1: "Non amo le poltrone, a me piace fare le cose. Il mio progetto è rimasto lettera morta. Amo il calcio e lo sport, non è un addio definitivo"


23/01/2013 MILANO - Roberto Baggio non è più il presidente del settore tecnico della Figc. Lo ha annunciato lo stesso giocatore, in un'intervista al Tg1, lamentando di non esser stato messo nelle condizioni di lavorare. Baggio ricopriva l'incarico dal 4 agosto 2010.
L'intervista — Baggio, al Tg1, ha spiegato: "Ho provato a esercitare il ruolo che mi era stato affidato, non mi è stato consentito e non sono più disposto ad andare avanti. Ho lavorato per rinnovare la formazione dalle fondamenta, creare buoni calciatori e buone persone. Ho presentato il mio progetto (contenuto nel libro Rinnovare il futuro, ndr) nel dicembre 2011, 900 pagine, ed è rimasto lettera morta. Non amo occupare le poltrone, ma fare le cose, quindi a malincuore ho deciso di lasciare". A chi fa notare che non ha partecipato in maniera assidua alle riunioni del Consiglio federale, replica: "Come presidente del settore tecnico non avevo diritto di voto e non aveva senso andare alle riunioni in cui si parlava di argomenti che non avevano alcun collegamento con il mio lavoro. Faccio un esempio, quando ho presentato il programma ho fatto cinque ore di anticamera per essere ricevuto poco più di 15' per presentare il progetto al quale avevano lavorato circa cinquanta persone". E' un addio definitvo? "Amo il calcio e il mio Paese - conclude - Sono disponibile per qualunque iniziativa per il bene dello sport".

- Gasport -
 
 
Corioni: “Farò tornare Roberto Baggio”

09/01/2013 - Il presidente del Brescia Gino Corioni sogna il colpo Roberto Baggio, a tredici anni dalla prima volta. Qualunque sia il suo ruolo, il patron ha spiegato al ‘Giornale di Brescia’ di avere in mente il ritorno del Divin Codino, grande protagonista con la maglia delle rondinelle tra il 2000 e il 2004: “Nei prossimi giorni lo inviterò a cena. Lui sa cosa lo aspetta a Brescia. E’ qui che c’è pronto un bel progetto per lui. E’ qui che tornerà a far calcio in prima linea. E’ da un po’ che abbiamo questa serata in sospeso. Sapeste cosa ho in mente per lui… Faccio il misterioso? Il fatto è che serve lo stadio nuovo. O almeno che si muova concretamente qualcosa. A quel punto potremmo fare un grande Brescia e Baggio sarebbe il nostro uomo immagine. Per lo stadio, per la città, nel mondo. Potremmo utilizzare il suo nome, un brand di altissima qualità, come non siamo stati capaci di fare quando giocava con la nostra maglia. Ancora non mi perdono quel periodo. Ma per fortuna entrambi siamo ancora… giovani. Se Baggio torna a Brescia, e io sono convinto che ha voglia di farlo perché qui è stato meravigliosamente e me lo ripete ogni volta che ci sentiamo, deve essere ovviamente lui a decidere cosa fare. Vuole fare l’allenatore? Bene. Vuole fare il presidente? Meglio ancora. Siamo a sua completa disposizione. Un ruolo si trova. Brescia ha bisogno di un personaggio così”.

- seriebnews -
 

 

ultimo aggiornamento: 18 Febbraio 2013

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